Lepre variabile … una partita a scacchi

6 Gennaio 2019 Animali
Lepre variabile … una partita a scacchi

“Una partita a scacchi” è forse in estrema sintesi il modo migliore per descrivere l’esperienza di fotografare questo bellissimo animale. La Lepre variabile vive nelle praterie alpine al di sopra del limite del bosco, è estremamente elusiva e furba nel cercare di seminare i propri predatori. La sua presenza nella stagione estiva è quasi impercettibile, in inverno invece, grazie al manto nevoso, non è difficile scovarne le tracce e gli escrementi. E’ dotata di potenti zampe posteriori e larghi piedi pelosi che le permettono di correre velocemente anche sulla neve dove lascia impronte ad Y: per questo motivo uno dei momenti migliori per individuarla intanata fra qualche sasso è dopo una leggera nevicata preferibilmente al mattino,  seguendone la pista appena segnata, anche se, nonostante le condizioni favorevoli, il successo non è scontato. Come dicevo è estremamente furba, se avvicinata resta immobile nel proprio nascondiglio fino a quando, inconsapevoli, ci si ritrova a pochissimi metri. E’ a questo punto che scatta e con una corsa velocissima si allontana senza dare quasi il tempo di rendersene conto, anche perché il più delle volte scatta alle nostre spalle. Inseguirla è un’utopia, si può solo continuare a cercarla sperando di avere una seconda occasione. Attenzione a seguirne direttamente le tracce perché da questo momento farà di tutto per seminare il “predatore” e la sua velocità non lascia possibilità, meglio tentare di intercettarla durante i suoi spostamenti.

Fotograficamente non ho avuto molte occasioni nonostante le numerose escursioni invernali. Riuscire a fotografarle è sempre il risultato di un insieme di fattori: conoscere bene il territorio, capirne l’areale, tanta tenacia e, come sempre, un po’ di fortuna ed esperienza, senza dimenticare del sano lavoro di squadra con amici fidati.

 


 

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